Anche Marty McFly aveva un coach – Il Coaching di “Ritorno al futuro”|

Anche Marty McFly aveva un coach – Il Coaching di “Ritorno al futuro”

Il cinema è sempre una grande fonte di importanti spunti di riflessione. Oggi parliamo di un film,Ritorno al futuro,di Robert Zemeckis, la divertente storia di un adolescente amico di uno scienziato capace di trasformare un’auto in una macchina del tempo.Una sera il giovane sale su questa macchina e, per una serie di rocamboleschi fatti, si ritrova catapultato nel passato, 30 anni indietro,a Hill Valley, la cittadina di provincia dove vive.

Una volta nel passato Marty McFly (questo il nome del protagonista) deve trovare il modo di ritornare alla sua meta, il suo futuro, quel giorno del 1985 da dove è partito. Incontra i suoi genitori, a quell’epoca adolescenti come lui,e il suo amico scienziato, il Dr Emmett Brown, che ovviamente ancora non lo conosce, e gli chiede aiuto per rimettere in funzione la macchina del tempo,danneggiata durante il viaggio. Il film è piacevolmente arricchito da cenni scientifici, come quello sui paradossi temporali; il più particolare di questi paradossi è quello che se Marty impedisse ai suoi genitori di fidanzarsi, lui stesso non nascerebbe in futuro e quindi non esisterebbe più… che dire? un passato che può influenzare il futuro in modo davvero rilevante.

Grazie all’aiuto dello scienziato (quello del 1955), che riesce ad utilizzare l’energia di un fulmine per alimentare la macchina (il bollettino meteo prevedeva da lì a pochi giorni una notte di tempesta), Marty ritorna al futuro e lo trova sorprendentemente cambiato, in qualche modo migliorato, comunque diverso da quando era “partito” dal passato.

Analizziamo alcuni elementi di questo film:

  • c’èun obiettivo: tornare in un momento specifico del proprio futuro
  • ci sono ostacoli:la macchina guasta, il pericolo di cambiare il futuro e mettere in discussione persino la propria esistenza
  • ci sono risorse: la macchina del tempo, il fulmine, la motivazione a tornare nel suo tempo
  • c’è un piano d’azione: riparare la macchina; favorire il fidanzamento dei propri genitori; ripartire e tornare in quel determinato giorno del 1985
  • c’è una guida: lo scienziato

Cosa fa un coach? Esattamente quello che il Dr. Emmett Brown ha fatto con Marty McFly nel film. Il coach supporta qualcuno nel raggiungere un obiettivo (che è nel futuro, un futuro che può essere cambiato…), gestendo ostacoli e risorse e formulando un piano d’azione.Nel film il Dr. Brown ha forse definito in quale data nel futuro doveva andare Marty o a fare cosa? o piuttosto si è limitato a utilizzare la sua sapienza per aiutarlo ad affrontare gli ostacoli e a gestire al meglio le risorse? Nella loro relazione è stato una guida, uno sponsor e un tecnico a supporto del piano d’azione. In poche parole, è stato un coach.

Dr Brown si nasce o si diventa? Noi siamo convinti che tutti possiamo diventarlo! Nel nostro percorso di Coaching si impara a costruire gli obiettivi che fanno funzionare meglio le persone, a gestire la nostra realtà fatta di ostacoli e risorse, a realizzare il nostro piano d’azione per arrivare al risultato e ad essere, prima di tutto per noi stessi, la guida di tutto questo processo. E tu cosa vuoi diventare? Vuoi arrivare al risultato guidato da un coach o essere il coach di te stesso, per realizzare il tuo piano d’azione? Siamo sempre lieti di ricevere i feedback dai nostri lettori! Scrivi il tuo parere nei commenti!

 

Questo libro è stato scritto dal Trainer e Coach Michele Cardone

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