Come mantenere il cervello in salute – Seconda parte

Come mantenere il cervello in salute

Il tuo cervello è una centrale elettrica chimica. Ha la capacità di prendere il cibo che mangi e convertirlo nei “mattoni” chimici per consentirci le azioni da svolgere durante le tue giornate, come abbiamo detto nel precedente post tratto da Amy Brann.

In questa seconda parte, ecco alcuni esempi di alcune vitamine e minerali essenziali necessari al tuo cervello (ce ne sono molti altri!).

Vitamina C per il pensiero rapido e neuroprotezione

Anche se il più delle volte è associata a disturbi classici come lo scorbuto, la vitamina C è essenziale per cervello. Gli studi hanno dimostrato che la vitamina C ha un ruolo protettivo fondamentale per il cervello attraverso le sue proprietà antiossidanti. Essa supporta inoltre la creazione di neurotrasmettitori come la dopamina e la noradrenalina e promuove la formazione di una sostanza chiamata “mielina” che è necessaria per isolare i neuroni (come il rivestimento in un filo elettrico) in modo che possano inviare più rapidamente messaggi da una regione del cervello a un’altra.

Vitamine del gruppo B per una maggiore energia

Per una maggiore energia cerebrale e una più efficiente concentrazione esistono diversi tipi di vitamine del gruppo B, una delle quali è la tiamina, altrimenti nota come B1. La vitamina B1 (come molte altre vitamine del gruppo B) supporta la generazione della principale sostanza chimica del cervello – una molecola chiamata ATP. È anche necessaria per la creazione di molte delle principali sostanze chimiche del cervello, compresi i neurotrasmettitori e gli steroidi, e quindi gioca un ruolo fondamentale in processi cognitivi come l’attenzione. Inoltre, quando non hai abbastanza vitamina B1, questa mancanza può causare confusione e, in casi estremi, delirio.

Altre vitamine B come la B2 (riboflavina), B3 (niacina), B6, B9 (acido folico) e B12 sono altrettanto essenziali per la salute del cervello. Esse forniscono anche il supporto chimico necessario per la creazione dei principali neurotrasmettitori (e anche di quelli minori) del cervello (ad esempio la dopamina, la serotonina e la noradrenalina). Quindi, quando non ne hai abbastanza, puoi ritrovarti con uno squilibrio neurochimico nel cervello, che a sua volta ha un effetto negativo sulla tua capacità di pensare in modo efficiente e di avere una buona possibilità di resilienza emozionale. Ad esempio, bassi livelli di folato sono associati ad una maggiore probabilità di cali di umore e, nei casi più estremi, di depressione.

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