Fare coaching con il modello GROW

Fare coaching con il modello GROW

Fare coaching con il modello GROW – John Whitmore rappresenta un punto di riferimento nel mondo del coaching con il suo modello conosciuto come G.R.O.W., attraverso il quale possiamo esplorare e percorrere mille sentieri utilizzando le opzioni, risorse che si hanno a disposizione; molto spesso nascoste, ma esistenti.

GROW, in inglese significa crescita ed è proprio questa la finalità del modello: far crescere il nostro cliente/team con le SUE  risorse.

Il nome GROW è un acronimo e sta per GOAL – REALITY – OPTIONS – WILL.

Vediamo i singoli passi, per fare coaching con il modello GROW, da svolgere e le relative domande che possono favorire un buon risultato:

G. Goal qual è il tuo/vostro obiettivo? Fissare l’obiettivo (Goal) sia della sessione, sia nel breve e lungo termine

  • Che obiettivo vuoi/volete raggiungere? (a breve, medio e lungo periodo)
  • Quale potrebbe essere il primo passo per raggiungerlo?

R. Reality lo stato attuale. Verificare la realtà (Reality), cioè i dati di fatto, al fine di analizzare la situazione

  • Come si presenta la situazione attuale?
  • Chi è coinvolto?
  • Da chi o da che cosa è influenzata la situazione?
  • La situazione è controllabile e in che misura?

O. Obstacles/Options ostacoli e modalità per arrivare all’obiettivo. Verificare le opzioni (Options) e le strategie alternative di azione

  • Che cosa hai/avete già fatto?
  • Quali possibilità, soluzioni, opportunità vedi/vedete?
  • Puoi/potete immaginare qualche altra opzione?
  • Qual’è il rapporto costo/beneficio di ciascuna possibilità?

W. Way forward strada verso l’obiettivo.Verificare che cosa (What) si deve fare, quando farlo (When), chi deve farlo (Who) e la volontà di farlo (Will)

  • Puoi/potete raggiungere l’obiettivo?
  • Quali sono i passi necessari?
  • Quando ed entro quando lo farai/farete?
  • Quali risorse (affettive, economiche, gestionali …) sono necessarie?

Questa sequenza presuppone che si tocchino tutti e quattro i punti e su ogni punto le domande servono per far aumentare la consapevolezza e la responsabilità individuale e/o di gruppo. Avere un Coach che ti spinge a riflettere sulla tua condizione presente e ti accompagna nel definire i tuoi desideri ed obiettivi, significa avere più chiarezza e quindi maggiore consapevolezza. La responsabilità, invece, si riferisce alla scelta volontaria di un impegno che la persona/team si assume nei confronti di una sua azione, di una decisione, un compito, che vuole intraprendere.

Il modello oltre ad essere pratico ed efficace può essere utilizzato in diversi ambiti del Coaching.

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