Muccino e la Legge dei Desideri: gli stereotipi del Coaching

Muccino e la Legge dei Desideri: gli stereotipi del Coaching

Muccino e la Legge dei Desideri: gli stereotipi del Coaching

Da qualche anno a questa parte si parla molto di “mental coaching” e di “motivatori” , di crescita personale e altri argomenti affini.
Pur non potendo giudicare un film – LA LEGGE DEL DESIDERIO – dal suo trailer, ciò che comunicano i pochi spezzoni pubblicizzati è un’immagine stereotipata e finta. Fatta questa piccola premessa, ciò che voglio chiarire sono semplicemente un paio di concetti che possono far comprendere più chiaramente cosa fa realmente un Life Coach. Il che è diverso dal “motivatorelifecoachinbonitoreenonsochealtro” rappresentato nel trailer dal protagonista del film di Muccino. Sembra che il regista si sia ispirato alla massima del marketing: male o bene, purché se ne parli .

Chi è e cosa fa un Life Coach?
Un L.C. è un professionista, che segue principalmente persone, a livello individuale, nella loro vita privata. Chi sceglie di affidarsi ad un L.C. nella propria vita, vuole raggiungere determinate mete; affrontare sfide. Il Coach si sforza di capire il cliente ed i suoi obiettivi, senza dare consigli o direttive, ma facendo leva sulle motivazioni basilari del cliente stesso. Il Coach NON forza un cambiamento, lo agevola senza esprimere giudizi. Il Coach utilizza una serie di strumenti, sia insiti nella disciplina del Coaching che nella Programmazione Neuro-Linguistica , i quali servono ad articolare un percorso che permetta al cliente (Coachee) di chiarire le proprie motivazioni interiori e tradurle in azioni efficaci.

Cosa non fa un Life Coach?
Nel trailer, si vede che il protagonista, un Coach appunto, spinge una sua cliente ad ubriacarsi per far sì che agisca, finalmente. Un Coach professionista non farebbe mai una cosa simile. L’immagine che ne viene fuori può essere “alternativa” o “folcloristica”, ma non certo positiva e tantomeno reale. Il film in questione “La Legge del Desiderio” sicuramente porterà i riflettori dell’attenzione generale sul mondo del Coaching. Forse molti vi si appassioneranno e ciò è sicuramente un bene, ma è importante sottolineare che un Coach certificato possiede un’etica professionale, studia anni per diventare tale, conosce alcune tra le leggi più importanti che governano il comportamento di un individuo, tiene conto delle leve decisionali e motivazionali di una persona e la guida…ribadisco… la guida verso un cambiamento, un obiettivo desiderato . Il Coaching è un’arte.

Alcuni aspetti che spesso vengono messi in rilievo quando si conosce poco l’argomento in genere, è uno stereotipo del Life Coach che “invita” le persone a fare qualcosa. Quasi che Coach significasse motivatore, ma in realtà non è così; questa è solo un aspetto della disciplina del Coaching.

Il desiderio è la base di una forte motivazione per un individuo e il Coach fa sì che il Coachee concretizzi il proprio desiderio in un obiettivo strutturato, specifico e raggiungibile. Torneremo sull’argomento non appena avremo l’opportunità di vedere per intero il film di Muccino, al quale auguriamo in ogni caso tanto successo.

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