PERCHÉ USARE IL METODO RESOLVE?

ERCHÉ USARE IL METODO RESOLVE?

Richard Bolstad sarà in Italia il 6 e 7 maggio per raccontarci come mettere la magia della PNL di fronte alle sfide con cui solo essa è in grado di misurarsi.

Bolstad ha formato e continua a formare psichiatri, psicologi e personale dei servizi di emergenza in scenari come la Bosnia (dopo la guerra del 1992-1995), il Caucaso (dopo il conflitto ceceno del 1999-2000), Samoa (dopo lo tsunami del 2009), e Christchurch e il Giappone (dopo i terremoti del 2011). In queste situazioni di crisi non si ha a disposizione il tempo sufficiente per trovare personale in grado di usare la PNL in modo raffinato e magico.

Per affrontare il problema ha deciso di utilizzare le ultimissime ricerche, dal più ampio campo della psicologia a ciò che veramente funziona nella PNL. Perché il medesimo processo di PNL funziona magicamente in una occasione ma non è efficace in un’altra? Potete mostrare a un novizio della PNL come tirarne fuori la “magia” fin dal primo giorno? Nella ricerca psicologica si trovano degli indizi: alcuni studi condotti da James Prochaska e Carlo Diclemente, ad esempio, chiariscono che il successo degli interventi coaching dipende dalla comprensione dello stato di cambiamento in cui si trova il cliente.

Lo stesso processo di PNL che riesce in maniera straordinaria in una fase successiva della sessione potrebbe non funzionare se proposto prima che la persona senta che avete capito il suo problema, o prima che abbia definito un obiettivo che veramente desidera. Ciò che fa il coach dopo il processo di cambiamento “ufficiale” della PNL è a sua volta fondamentale.

Le ricerche di Scott Miller mostrano che il semplice atto di porre al cliente una domanda che presuppone il successo – “cosa è cambiato positivamente a esito della procedura appena condotta?”- aumenta il tasso di successi riportati dalla persona dal 33 al 60%. È ugualmente importante notare che il medesimo processo di PNL non può essere applicato a persone con Meta-programmi fondamentalmente diversi, un fatto esplorato da Shelle Rose Charvet nei suoi lavori sul LAB Profile. Per affermare con ulteriore forza la questione:

i processi di PNL non “funzionano” di per sé.

Il Modello RESOLVE  mostra come trasformare una tecnica da manuale in un successo pratico e immediato. Il segreto per ottenere risultati magici non sta nei processi stessi, ma in ciò che accade prima e dopo di essi.

Vuoi imparare come usare il metodo praticamente nella tua vita?

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