PNL la mappa non è il territorio

PNL la mappa non è il territorio
PNL la mappa non è il territorio è una nota frase di Alfred Korbybski, che interpreta perfettamente uno dei presupposti su cui si basa la PNL, in quanto la mappa rappresenta il territorio, ma non è il territorio stesso. Esistono tante mappe quante le persone presenti nel mondo e le mappe personali possono essere scoperte e ampliate con il supporto della programmazione neuro linguistica. Esse variano a seconda dell’interpretazione personale che ognuno di noi da alla realtà, per questo possiamo affermare che le mappe sono semplicemente una visione soggettiva della realtà, vista in una delle sue tante sfaccettature, e non la realtà stessa.

Le mappe personali elaborate da ogni individuo si basano su tre processi fondamentali, ossia la cancellazione, distorsione e generalizzazione delle informazioni ricevute.
I principi della PNL si basano proprio sul principio della soggettività, in quanto ogni individuo elabora i dati ricevuti in un modo diverso fornendo un’interpretazione esclusivamente personale di quanto recepito. I filtri utilizzati dal cervello per interpretare la realtà condizionano tutte le scelte che si compiono ogni giorno, determinando così una visione del mondo che, a volte, limita le azioni compiute, generando spesso frustrazione ed infelicità. Imparando a sfruttare al meglio le proprie potenzialità e ampliando la propria mappa con la programmazione neuro linguistica si può sviluppare la capacità di apertura mentale che permette di ascoltare gli altri, portando così ad un miglioramento delle comunicazioni interpersonali.  Agendo sui filtri soggettivi che ogni individuo mette nella propria interpretazione puramente personale della realtà si possono superare tutti quei limiti imposti dalla mente. Spesso i problemi nascono proprio quando ci si trova di fronte a persone che pensano che il loro non sia solo un modo del tutto personale di interpretare la realtà, ma la realtà stessa, portando ad un atteggiamento di chiusura mentale, del tutto controproducente, e che non porta ad una crescita personale e professionale.

Questo vale anche con le mappe aziendali. Sono molte le aziende di successo che stanno puntando su attività di coaching e pnl per migliorare i profitti della propria azienda. E’ dimostrato che almeno la metà dei dipendenti si ritengono infelici del proprio posto di lavoro, arrivando addirittura a sconsigliare l’azienda per la quale lavorano ad amici e parenti, comportando così prestazioni lavorative minori e perdita di potenziale guadagno all’impresa stessa. Sono tanti gli imprenditori che attraverso la pnl sono riusciti ad aumentare il fatturato della propria azienda anche del 50% in un solo anno. Questo perché un lavoratore felice, con una mappa più aperta e flessibile, si reca a lavoro con piacere e soprattutto migliora le proprie prestazioni lavorative. Rendere i dipendenti consapevoli della qualità dei prodotti e dei servizi offerti, e farli partecipare attivamente ai processi di cambiamento che si vogliono affrontare, apporta una consapevolezza che determina la volontà di cambiare, partecipando attivamente al progetto. Creare un ambiente dinamico, in cui le diverse figure professionali collaborano tra di loro per raggiungere obiettivi comuni, migliora le prestazioni individuali. Imparare a comunicare, ascoltando gli altri, permette di arricchire le mappe personali di tutti gli individui coinvolti, creando nuove opportunità per ognuno di loro. Motivare un individuo nello svolgimento di una qualsiasi attività, porta a dare il meglio di sè, superando i propri limiti.

Imparando che la propria visione del mondo non è la realtà stessa, ma uno dei tanti modi di interpretarla, s’impara a vivere bene e a migliorare le proprie capacità cognitive.

Iscriviti al corso gratuito PNL IN AZIONE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Ultimi Articoli

Menu
CHIEDI IN CHAT

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per fornire tutte le sue funzionalità. Per sapere come negare il consenso a tutti o alcuni cookies, visita la Cookie Policy. Cliccando su Accetta, acconsenti al loro utilizzo.